Cos'è SPID e cos'è la CIE

SPID — Sistema Pubblico di Identità Digitale

Lo SPID è un sistema pubblico che ti permette di accedere a servizi online della Pubblica Amministrazione e di siti privati partner con un'unica identità digitale. Non è un documento fisico, ma un set di credenziali (username e password, oppure app) che attestano la tua identità presso uno dei provider ufficiali accreditati.

Lo SPID è gratuito, può essere richiesto da cittadini e residenti (anche stranieri) ed è riconosciuto legalmente per firma qualificata.

CIE — Carta d'Identità Elettronica

La CIE è la tua carta d'identità italiana in formato digitale ed elettronico. È uno strumento fisico che contiene un chip con i tuoi dati e una coppia di chiavi crittografiche. A differenza di SPID, la CIE è un documento già in tuo possesso se possiedi una carta di identità italiana attiva.

Puoi usare la CIE per autenticarti tramite NFC (Near Field Communication) — ovvero avvicinando la carta a uno smartphone NFC, oppure usando un lettore USB. Per accedere con CIE serve un PIN (codice di 6 cifre).

Quale scegliere?

Entrambi i sistemi sono accettati da firmereferendum.giustizia.it. Questa tabella ti aiuta a decidere quale fa più al caso tuo.

Aspetto SPID CIE
Costo Gratuito Gratuito (già possiedi la carta)
Quanto tempo per ottenerlo 15-30 min online, attivo entro 24h Istantaneo (la carta è già tua)
Riconoscimento richiesto Sì (webcam, di persona, o lettera) No (usi la carta che hai)
Dispositivo necessario Smartphone o computer Smartphone con NFC oppure lettore USB
Documenti richiesti CI, tessera sanitaria, email, telefono Solo la CIE (e il PIN)
Semplicità d'uso App o sito: credenziali da ricordare Avvicina carta e inserisci PIN
Provider accreditati 6+ operatori (Poste, Aruba, ecc.) Un solo sistema (gestito da Aruba)

Suggerimento: Se possiedi uno smartphone con NFC recente e la CIE attiva, usa quella — è il metodo più immediato. Altrimenti, SPID è sempre disponibile e accettato ovunque.

Come ottenere lo SPID

I provider ufficiali accreditati

SPID viene rilasciato da provider privati selezionati dal governo. Questi sono i principali:

Provider Metodi di riconoscimento Velocità
Poste Italiane Webcam online, di persona negli uffici, CIE Veloce (10-30 min)
Aruba ID Webcam online, lettera postale Veloce (online) — lento (lettera 7-10 gg)
Namirial Webcam online, di persona Veloce (10-20 min)
InfoCert ID Webcam online, di persona Veloce (10-30 min)
SielteID Webcam online Veloce (15-30 min)

La procedura passo per passo

  1. Scegli un provider. Se vuoi restare a casa e non aspettare, scegli uno con riconoscimento via webcam: Poste Italiane, Aruba, Namirial, InfoCert o SielteID offrono videocall online con operatori.

  2. Raccogli i documenti. Avrai bisogno di: documento d'identità valido, tessera sanitaria (o numero SSN), indirizzo email e numero di telefono cellulare.

  3. Accedi al sito del provider e richiedi SPID. Inserisci i tuoi dati personali, carica foto del documento (fronte e retro), e firma il modulo digitale che ti fornisce il provider.

  4. Effettua il riconoscimento. Una videocall con un operatore (15-30 minuti) che verifica il tuo documento e la tua identità. Oppure, se preferisci, vai di persona a un ufficio autorizzato.

  5. Ricevi le tue credenziali. Entro poche ore (o 1 giorno), riceverai via email username, password e istruzioni per configurare l'app del provider con un codice OTP usa-e-getta.

Come usare la CIE

Requisiti tecnici

Per usare la CIE tramite NFC, hai bisogno di: una carta di identità elettronica valida (emessa dopo il 2016), uno smartphone con NFC integrato, e l'app gratuita CIE ID disponibile su App Store (iOS) o Google Play (Android).

I tuoi PIN CIE

Quando hai richiesto la carta d'identità in Comune, hai ricevuto una lettera postale con il primo PIN (4 cifre). Il secondo PIN (2 cifre) è stampato sul retro della carta fisica, in piccolo. Insieme formano il PIN completo di 6 cifre.

Importante: Se hai perso il primo PIN, puoi recuperarlo accedendo all'app CIE ID con la carta stessa (inserisci il secondo PIN). Se non riesci, contatta il tuo Comune o visita cartaidentita.interno.gov.it per richiedere il PUK (codice di sblocco).

Come firmare: i 5 step

  1. Sul portale firmereferendum.giustizia.it, clicca "Accedi con CIE". Cerca il pulsante di login con CIE sulla pagina dell'iniziativa che vuoi firmare.

  2. Inserisci il primo PIN. Il sistema ti chiederà il primo PIN (4 cifre) — quello che ricevesti nella lettera postale dal Comune.

  3. Apri l'app CIE ID e avvicina la carta. Posiziona la CIE dietro lo smartphone (zona NFC, di solito parte posteriore alta) e mantienila ferma per 1-2 secondi. L'app leggerà la carta automaticamente.

  4. Inserisci il secondo PIN. La carta comunicherà al portale l'autenticazione. Ti verrà chiesto di inserire il secondo PIN (2 cifre) dal retro della carta per confermare.

  5. Firma e conferma. Il portale ti reindirizza al form di firma. Controlla i tuoi dati, conferma, e la firma viene registrata. Riceverai una ricevuta via email.

Problemi frequenti e soluzioni

Carta CIE non viene letta. Verifica che NFC sia acceso nelle impostazioni dello smartphone. Togli cover metalliche o troppo spesse. Prova a muovere lentamente la carta sulla zona NFC (parte posteriore alta). Se ancora non funziona, prova di nuovo tra qualche minuto — a volte il sensore ha bisogno di un istante.

PIN bloccato dopo 3 tentativi sbagliati. Aspetta 15 minuti. Riprova con il PIN corretto. Se continua a non funzionare, richiedi il PUK (codice di sblocco 8 cifre) sul sito cartaidentita.interno.gov.it oppure al tuo Comune.

SPID non funziona — credenziali rifiutate. Verifica di aver digitato username e password esattamente (maiuscole/minuscole contano). Se usi l'app, controlla il PIN app. Se il portale dice "questo provider non è abilitato su questo servizio", usa SPID di un altro provider (Poste, Aruba, Namirial sono sempre supportati) o passa a CIE.

"Firma già presente" — hai già firmato. Significa che hai già firmato questa iniziativa. Ogni cittadino può firmare un'iniziativa una sola volta. Se vuoi controllare le iniziative che hai già firmato, accedi al portale con SPID/CIE e vai nella sezione "Le mie firme".

"Non sei idoneo a firmare". Verifica di essere cittadino italiano maggiorenne (18+) con diritti politici attivi. Se non sei cittadino italiano ma residente, potresti non essere idoneo per referendum nazionali. Contatta il Ministero della Giustizia per chiarire il tuo caso specifico.

Hai ancora bisogno di aiuto? Per SPID: contatta il supporto del provider scelto. Per CIE: visita cartaidentita.interno.gov.it. Per il portale: firmereferendum.giustizia.it ha una pagina di FAQ e contatti del Ministero della Giustizia.

Ricorda: la firma è legale. La firma apposta con SPID o CIE su un'iniziativa referendaria è legalmente valida ed equivalente a una firma cartacea, secondo l'articolo 7 della Legge 352/1970. Non occorre alcuna autenticazione aggiuntiva.